sabato 3 ottobre 2015

Alla conquista della capitale.

Ormai da anni Real Madrid e Atletico de Madrid si contendono il titolo della capitale,così come da molti anni Madrid è bianca,è arrivato il momento di riacquistare i suoi colori.
Domani 04 ottobre 2015 ore 20:30 avete un appuntamento con il "Derby" della Capitale,per scoprire chi finalmente si aggiudicherà il titolo di "Squadra dominante".



Quella che andrà in scena domenica al Vicente Calderon,non sarà una partita come tutte le altre. L'Atletico Madrid di Simeone ospiterà infatti il tanto atteso Real per quello che è il sentitissimo derby della capitale.
L'Atleti affronterà questa sfida con il sangue agli occhi,poiché rientra da due sconfitte consecutive,la prima in Liga contro la capolista "Villarreal",la seconda in Champions in casa contro il Benfica.
Mentre il Real Madrid,allenato da Rafa Benitez,nonostante i problemi iniziali tra infortuni e perdite di punti,può contare sul suo Cristiano Ronaldo.
Buone e cattive notizie arrivano però per l'Atletico Madrid,la cattiva è che dovrà affrontare la sfida senza il miglior giocatore,ovvero Jorge "KOKE" Resurrecion; invece d'altro canto,James Rodriguez non è stato convocato per problemi alla gamba.

Ecco le probabili formazioni:
Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Filipe, Godin, Gimenez, Juanfran; Oliver, Tiago, Gabi, Saul; Griezmann, Torres. All. Simeone
Real Madrid (4-2-3-1): Keylor; Carvajal, Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Modric, Kroos; Kovacic, Isco, C. Ronaldo; Benzema. All. Benitez

domenica 8 febbraio 2015

I colchoneros annichiliscono le merengues

La vittoria casalinga in un derby mancava sulla riva del Manzanarre dalla stagione 1998-99 ed è arrivata con un roboante 4-0 che ha schiantato impietosamente i blancos. Lo strapotere cittadino dei colchoneros è testimoniato anche dalle statistiche: terzo derby stagionale vinto al Vicente Calderon, quarto complessivo (su sei, senza alcuna sconfitta), prima "doppietta" in campionato dal lontanissimo 1950-51. In poche parole: una stagione storica per gli uomini di Simeone.
I colchoneros, schierati con l'undici ideale, perdono dopo una decina di minuti Koke, sostituito da Saul, che diventerà inatteso protagonista della goleada. Ma è ancora una volta Tiago, già in gol nel match del girone d'andata, ad aprire le danze con un tiro dalla distanza, su assist di Mandzukic. La palla è centrale, ma tra le mani di Iker Casillas si trasforma in una saponetta e finisce per insaccarsi, dando il vantaggio ai padroni di casa. Passano solo cinque minuti ed arriva l'uno-due che stende definitivamente gli avversari. Siqueira si invola sulla fascia sinistra, entra in area e pennella un cross al limite dell'area piccola, sul quale Saul si esibisce in una prodigiosa rovesciata che bacia il palo per poi terminare la corsa in rete. Entusiasmo alle stelle per i colchoneros, mentre i blancos si ritrovano sotto un treno e rischiano di subire un passivo ancora più pesante, se Khedira non venisse graziato per un fallo di mani in area e Griezmann lanciato a tu per tu contro Casillas non venisse fermato per un fuorigioco molto dubbio. Il primo tempo si conclude comunque sul 2-0 e, almeno teoricamente, il match potrebbe ancora riaprirsi, se solo il Real fosse capace di tirare verso lo specchio della porta di un Moyà completamente inoperoso.
Nella ripresa Ancelotti sostituisce Khedira con Jesè, ma nonostante lo spregiudicato 4-2-4 la sua squadra non riesce a rendersi pericolosa, anzi le occasioni migliori capitano ancora ai rojiblancos, con una rovesciata di Griezmann, di poco fuori, ed un colpo di testa di Tiago. Al 66' i padroni di casa decidono però che è giunta l'ora di chiudere il match: Arda Turan crossa sul secondo palo dove Saul stacca di testa servendo Griezmann che, anticipando Varane, segna a porta ormai sguarnita. Al 77' arriva anche la meritata standing ovation per il francese, che viene sostituito dal Niño Torres, in cerca di ulteriore gloria contro il Real. Nel frattempo però all'80' succede qualcosa di clamoroso, arriva la prima (ed unica) parata di Moyà su tiro di Illaramendi. La BBC (Benzema, Bale, Cristiano Ronaldo) risulta invece desolantemente non pervenuta. Nel finale di partita è proprio Torres ad involarsi sulla fascia destra ed a servire Mandzukic che di testa pone il sigillo sul trionfo colchonero.
Ora l'Atlético riduce a quattro le lunghezze di distanza dai primi in classifica. Soprattutto fa il pieno di entusiasmo e di carica, che dovrà però essere sapientemente gestita da Simeone (è infatti assolutamente necessario rimanere con i piedi per terra). Al tempo stesso sono state demolite molte certezze dei madridisti ed è stato dimostrato anche a tutti gli altri protagonisti della Liga che Cristiano Ronaldo e soci, pur fortissimi, non sono assolutamente imbattibili. La corsa alla Liga dunque si riapre con un Atlético che ripropone la propria seria candidatura e dimostra di avere tutta l'intenzione di infastidire Real e Barça fino all'ultima giornata.
ATLÉTICO - REAL 4-0

Gol: 13' Tiago, 18' Saul, 66' Griezmann, 89' Mandzukic

Atlético de Madrid: Moyá; Juanfran, Miranda, Godín, Siqueira; Tiago, Gabi, Koke (Saúl 10’; Raúl García, 71’), Arda Turan, Griezmann, Mandzukic.

Real Madrid: Casillas; Carvajal, Varane, Nacho, Coentrao; Kroos, Khedira (Jesé, 46’), Isco (68’ Illarramendi); Bale, Cristiano Ronaldo, Benzema.

sabato 7 febbraio 2015

Al Calderon per confermare il titolo di capitale.

C'era una volta un bambino,seduto sul sedile posteriore di un auto,che guardava fuori dal finestrino. Il padre,che stava guidando,si fermò poichè era scattato il rosso al semaforo.
L'innocente bambino,così,per spezzare quel silenzio che regnava nell'auto chiese al padre "Papà,perchè siamo dell'Atleti?".
Il padre,un po sorpreso da quella domanda,non seppe rispondere,sapeva solo che era qualcosa di troppo grande da spiegare.
Chissà quanti bambini hanno fatto quella domanda ai loro padri,fermi al semaforo,forse perchè tutti i loro amici tifavano Real Madrid,e si sa,il Real è il Real.


C'era una volta,a distanza di 7 lunghi anni,un bambino,che guardando una piccola squadra tornare a vincere,lasciare tutto sul campo,uscire sempre a testa alta chiese al padre "Papà,perchè non siamo dell'Atleti?".
Il padre essendo del Real Madrid,rispose al figlio "ma piccolo mio,perchè l'Atleti non possiede quello che possediamo noi?".
Il piccoletto,un po confuso replicò"Papà,forse noi non abbiamo quello che l'Atleti ha!".
Il padre scoppiò a ridere e con gentilezza rispose "figlio,noi abbiamo soldi,giocatori,Ronaldo e milioni e milioni di premi. e Loro,loro cos'hanno?"
Il bambino abbassò la testa e con una vocina sottile e innocente disse "Cuore e Tifo".




IL DERBY DI MADRID

Oggi 7 Febbraio 2015 ore 16:00 allo Stadio Vicente Calderon si disputa la 22esima giornata di Liga BBVA tra Real Madrid e Atletico Madrid,nel cosiddetto "Derbi de Madrid".
Una derby della capitale che potrebbe riaprire la Liga,che attualmente vede i Campioni di Spagna al 3 posto e il Real Madrid al 1.


L'Atletico può approfittare delle numerose assenze dei galacticos per riaprire la Liga e confermarsi prima squadra della capitale;i colchoneros sono imbattibili da cinque derby.
Organico al completo per Simeone,che recupera Gabi dopo la squalifica.Arda Turan non è al meglio,ma ci sarà.
Ancelotti invece,ritrova Cristiano Ronaldo,ma deve fare i conti con le assenze pesantissime in difesa e non solo.Mancano Sergio Ramos,Pepe e Marcelo,oltre a Modric e James Rodriguez.

PROBABILI FORMAZIONI




giovedì 22 gennaio 2015

Al Calderon per tentare la rimonta


L'Atlético esce nuovamente sconfitto dal Camp Nou, cedendo solo all'85' ai blaugrana, in virtù di un generoso rigore concesso per un presunto fallo di Juanfran ai danni di Busquets. Oblak era peraltro riuscito ad intercettare la massima punizione, ma l'argentino è stato il più lesto di tutti ed ha insaccato sulla respinta del portiere. 
Il discorso-qualificazione rimane comunque apertissimo e tutto si deciderà perciò nel match di ritorno in programma mercoledì prossimo a Madrid. I colchoneros avranno bisogno di vincere con almeno due gol di scarto per qualificarsi, mentre una vittoria per 1-0 porterebbe ai supplementari (ed eventualmente ai rigori). Ogni altro risultato sarebbe favorevole al Barcelona.

BARCELONA - ATLÉTICO 1-0

Gol: 85' Messi.

Barcelona: Ter Stegen; Alves, Piqué, Mascherano, Jordi Alba; Rakitic (Xavi, 77’), Busquets, Iniesta (Bartra, 87’); Messi, Luis Suárez, Neymar.

Atlético: Oblak; Juanfran, Miranda, Godín, Siqueira; Arda Turan, Gabi (Raúl Jiménez, 87’), Mario Suárez, Koke; Griezmann (Raúl García, 65’), Fernando Torres (Mandžukić, 46’).

domenica 18 gennaio 2015

Tre punti senza brillare


I rojiblancos regolano per 2-0 il Granada, ultimo in classifica, grazie ad un rigore trasformato da Mandzukic ed al colpo di testa di Raul Garcia a due minuti dal termine. Non è stata una partita entusiasmante, anche in virtù della buona organizzazione difensiva degli ospiti. Comunque i tre punti ottenuti consentono di non perdere ulteriore terreno rispetto ai blancos.
Simeone lascia in panchina Griezmann e si affida alla coppia d'attacco Mandzukic-Torres. E' però il Granada a partire più forte ed a rendersi pericoloso soprattutto su azioni da calcio d'angolo. Pian piano comunque l'Atlético comincia ad assumere il comando delle operazioni ed al 37' in azione di contropiede Mandzukic serve in area Godin, che viene steso da Sissoko. Rigore trasformato dallo stesso croato, che raggiunge quota otto segnature in questa Liga. Nella ripresa i colchoneros dominano la partita, ma senza creare chiare occasioni da gol. All'88' è Raul Garcia, appena subentrato a Mandzukic, a chiudere ogni discorso, insaccando un cross dalla destra di Arda. 
Un Atlético incolore si è limitato allo stretto indispensabile per ottenere la posta piena e continuare nella sua rincorsa alla Liga. Ora, però, tutta l'attenzione è rivolta alla doppia sfida contro il Barcelona, valevole per i quarti di finale della Coppa del Re, che vedrà il suo primo atto al Camp Nou mercoledì sera.

ATLÉTICO - GRANADA 2-0

Gol: 34' rig. Mandzukic, 88' Raul Garcia.

Atlético de Madrid: Moyá; Juanfran, Giménez, Godín, Siqueira; Arda Turan (Raúl Jiménez, 87’), Gabi, Mario Suárez, Koke; Fernando Torres (Griezmann, 58’), Mandžukić (Raúl García, 83’).

Granada: Oier; Nyom, Mainz, Babin, Sissoko (Foulquier, 63’); Héctor Yuste, Iturra, Lass (Juan Carlos, 75’), Robert Ibañez (Sucess, 78’), Piti; El Arabi.

venerdì 16 gennaio 2015

El Niño manda a casa il Real. Ora il Barça

Una doppietta di Torres frustra le speranze dei blancos di una rimonta, dopo il pesante 2-0 rimediato all'andata. Il derby si conferma stregato per il Real in questa stagione, visto che in ben cinque confronti con i colchoneros non è stato in grado di vincerne nemmeno uno (tre le vittorie dell'Atlético). 
Al Bernabeu bastano 51 secondi perché Griezmann approfitti di un errore difensivo di Pepe per servire una palla invitante a Fernando Torres, che non li lascia sfuggire l'occasione di mettere a segno il suo primo gol dal ritorno a Madrid. Una doccia ghiacciata per i padroni di casa che, a questo punto, devono segnare ben quattro gol per riuscire a passare il turno. Al 20' minuto un'uscita sciagurata di Oblak consente a Sergio Ramos di insaccare di testa nella porta ormai sguarnita, ravvivando le illusorie speranza di un'epica "remuntada". Ma nonostante la crescente pressione degli avversari, gli uomini di Simeone riescono a mantenere il risultato su un confortante 1-1 fino al riposo.
Ancora Torres chiude definitivamente il discorso qualificazione nei primi 37 secondi della ripresa. Altro errore della difesa madridista, stavolta da parte di Sergio Ramos, Griezmann fornisce un altro assist spettacolare al Niño, che dribbla Pepe e batte Keylor Navas. Al 54' arriva il gol del 2-2 ad opera di Cristiano Ronaldo su cross di Bale. Ma l'Atlético non si scompone e tiene sotto controllo l'incontro fino al fischio finale.
Ora nei quarti della Coppa nazionale i colchoneros si troveranno ad affrontare il Barça, con il match di andata in programma alle ore 22 di mercoledì 21 gennaio al Camp Nou e la sfida di ritorno esattamente sette giorni dopo (ma alle ore 21) al Vicente Calderon.

REAL - ATLÉTICO 2 - 2

Gol: 1' Fernando Torres, 20' Sergio Ramos, 46' Fernando Torres, 54' Cristiano Ronaldo

Real Madrid: Keylor Navas; Carvajal, Pepe (Varane 58’), Ramos, Marcelo; Isco, Kroos, James (Jesé, 71’); Bale, Benzema, Ronaldo.

Atlético de Madrid: Oblak; Juanfran, Miranda, Godín, Siqueira; Raúl García (Raúl Jiménez, 80’), Tiago, Mario Suárez, Koke; Griezmann (Gabi, 73’), Fernando Torres (Arda Turan, 57’).

domenica 11 gennaio 2015

Atlético irriconoscibile, il Barça risorge

Gli uomini di Simeone si presentavano alla sfida del Camp Nou nell'insolita veste di favoriti della vigilia, da un lato per i buoni risultati raccolti sinora nel 2015, soprattutto la vittoria nel derby, dall'altro per la difficile situazione tecnica e societaria vissuta dai blaugrana. Il responso del campo ha invece completamente ribaltato i pronostici, con i giocatori di casa assoluti padroni della partita ed un Atlético sostanzialmente incapace di rendersi pericoloso e di reggere i forsennati ritmi degli avversari.
Il gol del vantaggio del Barcelona arriva su una palla vagante in area che la difesa dei colchoneros non riesce inspiegabilmente a rinviare, consentendo a Neymar di mettere a segno il più classico dei gol di rapina. I padroni di casa raddoppiano poco dopo la mezzora, legittimando la netta superiorità territoriale con un gol viziato però da un netto fallo di mano di Messi, il quale si invola sulla fascia destra e serve a Suarez la palla del 2-0. Il primo tempo si chiude con un Atlético sostanzialmente non pervenuto, se non per un certo nervosismo, spesso indice di serata storta.
La ripresa non sembra offrire nulla di diverso, ma al 57' viene concesso ai rojiblancos un rigore molto generoso per un leggerissimo tocco di Messi su Jesus Gamez, avventuratosi in proiezione offensiva. Mandzukic trasforma la massima punizione con un tiro potente e centrale. Pochi minuti dopo Simeone sostituisce Gabi con Fernando Torres, affiancandolo a Mandzukic ed arretrando Griezmann sulla fascia. L'Atlético continua comunque ad essere in balia dei blaugrana e cerca più che altro di trovare il guizzo in contropiede o su palla da fermo. E' invece Messi a chiudere il discorso a pochi minuti dal termine, dopo uno sfortunato rimpallo con Raul Garcia.
Una brutta sconfitta, dunque, non tanto per la caratura (assoluta) dell'avversario, quanto per il senso di sostanziale impotenza manifestato dai colchoneros, che hanno completamente sbagliato approccio alla partita. Sarà però fondamentale voltare subito pagina perché giovedì gli uomini di Simeone sono attesi dal derby di ritorno in Coppa del Re, manifestazione che a questo punto diventa uno degli obiettivi principali della stagione.

BARCELONA - ATLÉTICO 3-1

Gol: 12' Neymar, 35' Luis Suarez, 57' rig. Mandzukic, 87' Messi

Barcelona: Bravo; Alves, Piqué, Mascherano, Jordi Alba; Rakitic, Busquets, Iniesta; Messi, Luis Suárez, Neymar.

Atlético: Moyá; Juanfran, Giménez, Godín, Gámez (Siqueira, 83’); Arda Turan, Gabi (Fernando Torres, 68’), Tiago, Koke; Griezmann (Raúl García, 74’), Mandžukić.

mercoledì 7 gennaio 2015

Madrid è ancora una volta rojiblanca!


L'Atlético fa suo il terzo derby stagionale ed infligge ai "cugini" la seconda sconfitta consecutiva del 2015. Sia Simeone che Ancelotti attuano il turn-over, da una parte i colchoneros rinunciano a Koke ed Arda, dall'altra Cristiano Ronaldo rimane inizialmente in panca per i blancos. L'evento atteso da tutto il Vicente Calderon è però il nuovo esordio di Fernando Torres con la maglia dell'Atlético.
Già al primo minuto sono gli ospiti a rendersi pericolosi su azione da calcio d'angolo con un potente colpo di testa di Ramos sventato da Oblak. Al 14' minuto viene prima annullato per fuorigioco un gol di Bale e quindi, sul capovolgimento di fronte, Griezmann impegna Keylor Navas, che si rifugia in corner. E' ancora il francese a rendersi pericoloso al 22' rubando palla a Varane e presentandosi a tu per tu con Keylor Navas, ma il difensore madridista rinviene all'ultimo momento e con un prodigioso intervento lo anticipa in angolo. Il Real si rende pericoloso al 36' ancora con un colpo di testa, stavolta di Khedira, di poco a lato. Tutto sommato poche occasioni nel primo tempo e giusto risultato a reti bianche.
Dopo una occasione per parte, con Griezmann e Bale, al 57' arriva la svolta della partita con il rigore procurato e realizzato da Raul Garcia per un fallo di Ramos. L'Atlético controlla il match, mentre i blancos non riescono a rendersi pericolosi, finché al 76' sulla solita azione da calcio da fermo arriva il gol del raddoppio dei colchoneros con un'incornata dal centro dell'area di Gimenez. Serpeggia un comprensibile nervosismo nelle file del Real ed Arbeloa viene graziato di un cartellino rosso per un fallaccio su Gabi. La partita non riserva ulteriori emozioni e si conclude con il tripudio del popolo rojiblanco che può festeggiare la terza vittoria (oltre ad un pareggio) nei quattro derby disputati in questa stagione.

Atlético - Real 2-0

Gol: 57' rig. Raul Garcia, 76' Gimenez

Atlético de Madrid: Oblak; Jesús Gámez, Godín, Giménez, Lucas; Mario Suárez, Gabi, Saúl (Arda Turan, 67'), Raúl García; Griezmann (Mandzukic, 75'), Fernando Torres (Koke, 59')

Real Madrid: Keylor Navas; Arbeloa (Carvajal, 83'), Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Kroos, Khedira; James (Ronaldo, 63'), Isco, Bale; Benzema (Jesé, 75')

martedì 6 gennaio 2015

la sfida infinita

Grande sfida domani sera ore 21:00 allo stadio 'Vicente Calderon' tra l'Atletico Madrid e il Real Madrid,andata degli ottavi di finale di Coppa del Re.
Un altro derby che metterà di fronte il meglio del calcio spagnolo,un'altro duello tra i 'colchorones' allenati da Diego Pablo Simeone e le 'merengues',guidati da Carlo Ancelotti.

L'Atletico di Madrid ha battuto sabato scorso il Levante nell'ultimo turno di Liga ed ha approfittato della caduta dei 'blancos' al 'Mestalla' di Valencia.
 L'Atletico cercherà di sfruttare questo piccolo momento di carenza del Real nella doppia sfida per gli ottavi di Coppa del Re (il ritorno,15 gennaio). Gli ultimi scontri diretti danno ragione ai 'colchorones',comandanti della capitale:un altro motivo di preoccupazione per il Real Madrid.

Atletico Madrid - Real Madrid: le probabili formazioni

L'Atletico Madrid dovrebbe scendere in campo con Moya;Juanfran,Godin,Gimenez e Siqueira in difesa;Gabi,Tiago,Arda Turan,Koke e Griezmann a centrocampo; Mandzukic in attacco(Torres in alternativa)

Ancelotti schiererà il Real Madrid:Casillas in porta;Sergio Ramos,Pepe, Marcelo e Daniel Carvajal in difesa;James Rodriguez,Kroos,Bale e Isco a centrocampo;Cristiano Ronaldo e Benzema in attacco.


sabato 3 gennaio 2015

Il 2015 si apre con una vittoria di "testa"

Tre gol di testa, una doppietta del solito Griezmann ed uno di Godin, consentono ai colchoneros di superare il non eccelso Levante nel match di apertura dell'annata 2015. L'undici di Simeone si presenta in campo concentrato e nella prima ora di gioco mette alle corde i valenciani grazie alla vena particolarmente ispirata di Arda Turan ed alle consuete sgroppate sulla corsia di destra di Juanfran. E' però da un cross di Siqueira, provvidenzialmente deviato da un difensore ospite, che arriva il gol del vantaggio ad opera di Griezmann, che incorna imparabilmente in rete. L'Atlético continua a tenere saldamente in mano la partita per tutto il primo tempo, mentre il Levante non riesce mai a rendersi pericoloso in contropiede, ed all'inizio della ripresa arriva il gol del raddoppio.
Un colpo di testa di Mandzukic su assist di Juanfran viene prodigiosamente salvato da Marino, che però non riesce a compiere un secondo miracolo su Griezmann. Sul 2-0 i tre punti sembrano oramai in cassaforte, ma complice anche un certo rilassamento dei colchoneros, il Levante accorcia le distanze al 62'. Mandzukic compie un salvataggio sulla linea di porta su un colpo di testa di Casadesus, ma nel proseguio dell'azione El Zhar devia in rete un tiro-cross di Ivan Lopez. A questo punto gli ospiti prendono coraggio ed addirittura si azzardano a schierare un ultra-offensivo 4-2-4. L'Atlético rischia di sbandare per una decina di minuti, ma poi ritrova la calma e riesce a gestire il vantaggio fino al gol del definitivo 3-1 di Godin, che spedisce in rete un cross di Tiago.
Griezmann e compagni raggiungono così momentaneamente al secondo posto della Liga il Barcelona e si portano ad un solo punto di distanza dal Real Madrid (che però deve recuperare due match). Blancos e blaugrana saranno di scena domani, rispettivamente al Mestalla ed all'Anoeta. Per i colchoneros si apre invece una decina di giorni di fuoco, con la doppia sfida di Coppa del re contro i "cugini" e la trasferta di campionato al Camp Nou.

Atlético de Madrid - Levante 3-1 (1-0)

Reti: 18' e 48' Griezmann, 62' El Zhar, 82' Godín

Atlético de Madrid: Moyá; Juanfran, Giménez, Godín, Siqueira; Tiago, Gabi, Koke, Arda Turan (Raúl García, 66'), Griezmann (Saúl, 85'); Mandžukić (Jiménez, 79').

Levante: Mariño; Iván López, Vyntra, Juanfran, Nikos (Barral, 73'); Diop, Sissoko, Morales, Víctor Casadesús, Ivanschitz; Rafael (El Zhar, 60').

Arbitro: Álvarez Izquierdo. Ammoniti Mandzukic (42') e Raúl García (75') per l'Atlético, Juanfran (10'), Diop (23') e Sissoko per il Levante.